.
Annunci online

ilblogdellemamme
e dei loro cuccioli


I vostri racconti del parto


24 febbraio 2007

La nascita di Marco di Alessandra (il bimbo vestito da Leoncino...ricordate?)



Il babbo di Marco,Leonardo,è un amante della pesca.
L' anno scorso il giorno di ferragosto siamo andati in un lago dove si pratica pesca sportiva.
Io avevo un pancione enorme..Quando,la sera,siamo rientrati in casa,ho iniziato a sentire dei movimenti strani....
quella notte non sono riuscita a chiudere occhio.Avevo la certezza che a breve avremmo potuto abbracciare il nostro
cucciolo.Il mattino seguente Leo mi ha accompagnato all' ospedale.Mi hanno fatto il tracciato ma le contrazioni
erano ancora lontane una dall' altra così mi hanno consigliato di tornare a casa e di fare un bagno caldo.Siamo
tornati a casa abbiamo pranzato poi nel pomeriggio ci siamo sdraiati un pò per recuperare le ore di sonno perse la
notte precedente.verso le sei mi sono sentita tutta bagnata ed ho esclamato:"Oh Oh Leo...ho fatto la pipì addosso!!!
!". Invece mi sono subito resa conto che si erano rotte le acque..Era arrivato il momento!!Siamo tornati
all'ospedale...tracciato..visita...e via in sala travaglio..Le contrazioni erano vicinissime ma avevo poca
dilatazione fino alle due di notte quando finalmente mi hanno portata in sala parto.Alle due e venti tra tante
urla è sbucato il nostro piccolo cucciolo.Quando me lo hanno messo tra le braccia pensavo di impazzire dalla
felicità!Pesava 3240g ed era 49cm.Aveva tanti capelli neri neri proprio come il padre.Leo è sempre stato al mio
fianco e mi ha aiutato tantissimo.E' stato il giorno più bello della mia vita!!!




permalink | inviato da il 24/2/2007 alle 15:28 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa


15 febbraio 2007

Ecco il racconto di nubeblu!

Ciao!sono felice di poter raccontare la mia esperienza...ma non so da dove cominciare!!!!!!!
no,ecco,cominciamo dal test di gravidanza,che è meglio:da quando avevamo deciso di avere un bimbo,ai primi miei
malesseri era passato solo qualche mese.Al primo ritardo compro uno di quei test rapidi in farmacia e...positivo!
Vabbeh..tralasciamo...Praticamente dal primissimo giorno non stavo bene,mi sentivo stanca,con una nausea che durava
24 ore al giorno...
prima della prima ecografia sognavo continuamente gemelli,soprattutto maschi...cosi mi ero convinta che avrei avuto
due gemelli maschi.Soprattutto ormai ero certissima di aspettare due gemelli.Il giorno dell'ecografia infatti,la
persona,anzi le persone dato che erano in due,che mi facevano l'ecografia erano serissimi e preoccupati...''c'è
qualcosa che non va'',dicevano...''non capisco...'', e poi una delle due finalmente ci arriva:'' ...ma...non è che
sono due??!?!''(era la prima ecografia che faceva!!) e io che me la ridevo sotto i baffi(immaginari,naturalmente)...
lo sapevo,ne ero certa e non ero sorpresa per niente...non dimentichero' mai quel giorno perchè durante il ritorno
a casa,mio marito,che guidava....era assente,nel mondo dei sogni ad occhi aperti,sotto shok,boh...fatto sta che
correva dritto contro un autobus che era fermo davanti a noi.L'ho fermato(svegliato!!!) in tempo...

 
ok..
i primi tre mesi sono stati un incubo.Vomitavo in continuazione,non mi reggevo in piedi,stavo proprio da schifo.Ma
passati i primi tre mesi........ho continuato a star male  fino alla fine della gravidanza!!!!ma dentro di me,le
bambine crescevano,per chissà quale miracolo,a meraviglia.Nessun problema,nessuna minaccia d'aborto ecc solo io
stavo male,per fortuna.Fino al 6° mese,quando mi becco la varicella nella sua forma peggiore...ma per fortuna
superata anche quella...
 19 dicembre 1998: vado in ospedale per fare i tracciati.Data del parto prevista circa 10 giorni dopo,ma non mi
rimandano a casa.Dal tracciato si accorgono che già era iniziato il travaglio,ma io non sentivo nulla.Nessuna fitta,
nessun dolore.Mi guardavano strana!!(ma se non sentivo nulla mica potevo inventarmelo!!!).Fatto sta che la notte,
anzi il mattino,circa all'una e trenta,quindi il 20 dicembre 1998,vedono la luce le mie gemelline:2,750 kg la prima,
2,300la seconda.
Ho avuto fatto il cesareo,per mia scelta,e anestesia totale,sempre per mia scelta.E non me ne sono mai pentita!
e finalmente stavo bene.La nausea e tutti quei fastidiosi malesseri spariti insieme al pancione!
Erano bellissime,diversissime...il mio essere mamma si è sviluppato insieme a loro...mi sono sentita come nascere
una seconda volta,e crescere insieme a loro.Non è stato facile,anche perchè mio marito stava fuori per lavoro 5
giorni su 7,ero da sola giorno e notte,lontana dalla mia famiglia e niente amiche...era da poco che stavamo li...
vivevo per loro( e tutt'ora vivo per loro!!).Era una gioia vederle crescere,muovere i primi passi...i primi versi...
portarle a spasso...
no,non è stato facile...ma non ho avuto crisi depressive post partum.Unico lato negativo è stato il mio rifiutare
rapporti con mio marito per parecchi mesi...porellino!!!(eh eh!)
 
beh...non so se va bene questa mia esperienza cosi come l'ho descritta,ma per dirne una per tutte: è stata
bellissima,nonostante tutto.Ma non la rifarei,questo è certo! 2 figli mi bastano!!!Marzia(occhiali) e Martina.come
sono oggi!ciao!!

(SCUSATE HO AVUTO PROBLEMI A POSTARE QUESTO RACCONTO..TROVATE LE FOTO DI MARTINA E MARZIA
QUI SOTTO)




permalink | inviato da il 15/2/2007 alle 1:11 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa


15 febbraio 2007

Le gemelle di nubeblu


 

           


 




permalink | inviato da il 15/2/2007 alle 0:41 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa


4 febbraio 2007

Ecco un altro racconto del parto...di Manuela!!



--- Parto Michele Christian ---

 

Il 29 Agosto (1 giorno dopo il termine!) ho cominciato ad avere qualche contrazione al mattino, pensando che facesse bene al travaglio ho pulito i pavimenti di tutta casa!

Alle 14:00 , dopo aver pulito anche la cucina , ho messo a letto Milena , mi sono fatta una doccia e sono andata a letto anch’io perché le contrazioni stavano diventando un po’ forti!

Intanto ne ho approfittato a meditare , cercando elaborare il fatto che Michele dovesse uscire , e che il mio compito in quel momento era aprire la mia mente a quel distacco per poterlo donare al mondo.

Verso le 16:30 è arrivata mia madre , ho fatto 2 lavatrici (sempre con le contrazioni che ormai erano ogni 10 – 12 minuti) e alle 18:00  ho scaricato sul lettore MP3 le ultime canzoni dei Muse per ascoltarle in ospedale (ormai le contrazioni erano ogni 10 / 8 minuti).

Verso le 20:00 le contrazioni erano sempre più forti (ogni 7 minuti) , e mentre io passeggiavo per casa e cercavo di assecondare la buona posizione del bimbo sedendomi sul water (posizione dolorosissima ma utile!),Milena e mio marito hanno cenato!

Ad un certo punto Milena mi ha visto proprio durante una contrazione , e mi ha chiesto “mamma male?” e mentre io cercavo di rassicurarla mio marito stava chiamando sua madre per chiedere se potevamo portare la bimba là , dato che pensavamo che ci volesse tutta la notte!!!!

Alle 21:15 siamo partiti , e giusto scendevano alcune gocce di pioggia…come sottofondo in macchina avevamo i Guns n’ Roses a balla!!!!!!!

Portata Milena dalla nonna , siamo arrivati in ospedale verso le 22:00, siamo saliti in sala parto e li mi hanno attaccata al monitoraggio fino alle 22:25, quando l’ostetrica è arrivata e mi ha detto che ormai mancava poco, e che bastava rompere il sacco…intanto abbiamo compilato la cartella e mi ha chiesto dov’era mio marito.

Siamo uscite a cercarlo, ma in sala d’aspetto non c’era, così che abbiamo sceso le scale e siamo andati verso l’uscita , per vedere se non era in macchina…

Intanto le contrazioni erano sempre più forti , tanto che mentre salivo le scale me ne saranno venute 3 o 4 .

Passando per la sala d’aspetto abbiamo visto mio marito , l’ostetrica lo ha chiamato per aiutarmi a vestirmi.Subito mi sono messa sul lettino, ma la schiena mi faceva un male cane, allora l’ostetrica mi ha portato lo sgabello, e così andava un po’ meglio, ma il sacco non aveva nessuna intenzione di rompersi…

Così alle 22:50 (l’ho letto sulla cartella!!!) l’ostetrica mi ha rotto il sacco e dopo 2 minuti spingendo con tutte le mie forze e sorprendendomi del fatto che ero ancora lì a partorire(a distanza di poco più di 2 anni, e chi l’avrebbe detto?), alle 22:52,  (3 spinte in tutto!) Michele Christian è nato !!!!

Le misure? 51 cm di lunghezza per 3,340 kg di peso, non male !

Hanno subito fatto tagliare il cordone ombelicale a mio marito, dato che era troppo corto e mi hanno messo subito il bimbo sulla pancia…beh, una sensazione fantastica…era così perfetto, caldo e indifeso…aveva lo sguardo saggio, che conteneva tutta la sapienza di una vita…

Quell’esserino che per nove mesi aveva condiviso le mie emozioni, le mie inquietudini ora era lì che mi osservava come se già sapesse tutto…

Intanto è arrivata una dottoressa che mi ha dato alcuni punti , dato che avevo una lacerazione di primo grado non ci ha messo molto, ma mi ha fatto un male assurdo, perché avevo la pelle irritata dal betadine (il ginecologo me lo aveva consigliato un mese prima , senza specificare di usarlo solo per una settimana …POCO IRRITANTE!!!!!)

Subito dopo mi sono alzata per andare in bagno a fare pipì, naturalmente l’ostetrica non voleva mandarmi sola per paura che svenissi, quindi mio marito mi ha dato una mano!

Intanto hanno portato via Michele per lavarlo e vestirlo, e 10 minuti dopo è tornato tutto lavato e profumato!!

Intanto è arrivata anche mia madre e io ho attaccato subito il mio piccolino al seno, dato che appena me lo hanno riportato ha cominciato ad attaccarsi alla vestaglia!!!!

Siamo stati li vicino alla sala parto fino all’una circa, poi l’ostetrica mi ha misurato la febbre e mi ha fatto portare in stanza…naturalmente il bimbo l’hanno portato al nido!

Arrivata in stanza, un’infermiera mi ha portato del latte e dei biscotti da mangiare, ho salutato mio marito e dall’ecccitazione ( e dalle contrazioni…col secondo bimbo i morsi uterini si fanno sentire !!!) non ho praticamente chiuso occhio, e alle 5 mi hanno portato il mio splendido tesoro in stanza…CHE MOMENTI INDIMENTICABILI!!!!!!







permalink | inviato da il 4/2/2007 alle 20:50 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (8) | Versione per la stampa


28 gennaio 2007

Il parto di Moselle e le foto del suo bel bimbo!

Mio figlio e' nato il 19 Dicembre, 2006, dopo essermi stato in grembo 36 settimane.

Mi chiamo Moselle, ho 21 anni ed e' il mio primo figlio.

Alla 35 esima settimana ero andata in ospedale per esami di routine. La mia intera gravidanza era stata ad alto rischio e difficile. Ho l’Artrite Reumatoide, una condizione che mi fa gonfiare le giunture. Il dolore e' piuttosto alto e' durante la mia intera gravidanza e' stato un problema siccome non potevo prendere le mie medicine normali o gli antidolorifici giusti perchè avrebbero potuto danneggiare  il feto. In piu' avevo avuto due infezioni ai reni, una delle quali  mi ha quasi fatto andare in travaglio a 28 settimane. A 5 mesi, mentre mi facevano l’ecografia mi hanno informato che c'era una possibilità che c'era qualcosa di sbagliato nelle misure del ventricolo destro nel cervello di mio figlio. Ero stata classificata ad "Alto Rischio" dal 4 mese in poi e sono stata da piu’ dottori in quei 9 mesi che in tutta la mia vita.

Dopo aver speso letteralmente 14 ore in ospedale con un esame dopo l'altro, aver visto 4 dottori e aver fatto 2 ecografie mi hanno informato che mio figlio era piccolo per la sua eta' gestazionale e che avevano scoperto che avevo Pre-Eclampsia, una condizione di alta pressione del sangue molto pericolosa. Avevano assolutamente bisogno di tenermi in ospedale per il resto della mia gravidanza. Vorrei specificare a questo punto che io abito negli Stati Uniti  da quattro anni ed avere un figlio qua non e' la stessa cosa che in Italia. Qui' e' necessario avere l'assicurazione della salute, che ti copre la maggior parte delle spese per andare dal dottore o in ospedale. Se non ce l'hai, sei fregato. Io non l'avevo. Per quel motivo, e per il fatto che io e mio marito eravamo sposati da un mese e non ci volevamo separare, ho litigato col dottore per 2 ore, rifiutandomi di rimanere finche' mi ha detto, piuttosto stressato, che se volevo andare a casa era una mia scelta, ma avrei dovuto firmare un foglio che gli toglieva tutte responsabilita', dato che secondo lui ne andava della mia salute e della vita di mio figlio. Quel discorso mi ha convinto e ho deciso di farmi ricoverare. Per una settimana sono rimasta in ospedale sotto osservazione (per la modica cifra di 1000 dollari al giorno …!!...), con prelievi ed esami dell'urina tutti i giorni, e monitor attaccati alla pancia per controllare mio figlio. Dopo sette giorni mi sono svegliata il 18 Dicembre, alle cinque di mattino, con contrazioni. Sul monitor si era visto che il battito del cuore del mio piccino era lento, e durante le contrazioni rallentava ancora di piu. Dopo 5 ore di contrazioni i dottori hanno deciso di indurmi e farmi avere mio figlio, perche' non era felice nella pancia. Alle 10 di mattina hanno cominciato ad indurmi. Con mio marito, mia madre e mia sorella a fianco, mio padre e la mia altra sorella al telefono dall’Italia, e una dozzina di altre persone continuamente al telefono ho cominciato ad aspettare di dilatarmi. Alle tre di pomeriggio, dopo 10 ore di travaglio, ero isterica. Le contrazioni venivano costantemente, dolorosissime. A volte mi sembrava di non riuscire a respirare. Ho chiesto un epidurale perche' ogni volta che il monitor mostrava la mia contrazione arrivare al massimo, io piangevo. Alle 4 di pomeriggio mi hanno dato l'epidurale e io ero contenta. A mezzanotte, dopo 19 ore di travaglio senza cibo, acqua or riposo, ero solo dilatata 7 centimetri ed ero mezza morta. Poverini, mio marito, mia madre e mia sorella non mi hanno mai lasciato il fianco ed erano li morti di sonno con me. Mi avevano dovuto dare 4 epidurali a quel punto, e non li sentivo piu'. Solo non avevo l'energia di piangere. Il dottore ha deciso di farmi il cesario a quel punto, perche' il battito del cuoricino di mio figlio non cessava di rallentare. Nel frattempo mi avevano messo un monitor dentro perchè facevano fatica a sentirgli il cuore. In piu' mi avevan cominciato a mandarmi acqua dentro l'utero, ad aiutare mio figlio ad essere piu' comodo, cosi' non si stressava. Alle 2 mi hanno controllato quanto ero dilata un ultima volta e per miracolo di Dio ero a 9 centimetri e hanno deciso di lasciarmi partorire naturalmente. L'infermiera ha cominciato a farmi vedere come spingere (io non ho fatto neanche un corso preparto prima di andare in travaglio, perche' costavano un occhio della testa). Dopo una prova di spinte ero 10 centimetri dilata e pronta. Con mia madre che mi reggeva una gamba e l'infermiera un altra, mio marito che mi reggeva la mano e la mia sorellina che piangeva, ho cominciato a spingere. Venti minuti dopo, dopo una dozzina di spinte, e' arrivato il mio amore ad occhi spalancati. A 4 lbs, 7 oz o 1.901 kg, era piccino. Io ero isterica dalla felicita' e piangevo disperatamente. Mio marito era fierissimo perche' si e’ visto subito che era la sua fotocopia. In piu' aveva i testicoli gonfi come tutti i neonati ma lui era convinto di averne il merito ed era  fierissimo. Mi hanno dato in braccio il mio tesoro che ancora non aveva chiuso gli occhi e finalmente il mondo era perfetto. Ringraziando Dio, Nicolas era perfetto, piccolo, ma perfetto. Nelle lacrime della mia famiglia (in sala parto e al telefono in italia) si leggeva la gioia  perche dopo tutta questa paura, ora mio figlio era qui', sano e pronto per venire a casa con noi.

Assolutamente l'esperienza piu' difficile e dolorosa che ho mai avuto (neanche un tatuaggio di 6 ore è comparabile), ma assolutamente l'esperienza migliore della mia vita.























permalink | inviato da il 28/1/2007 alle 23:38 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (8) | Versione per la stampa


27 gennaio 2007


LA STORIA DI CARLOTTA


                                                                                                    
Ecco la cronaca del mio secondo parto, avvenuto il 16 maggio 2006. Il primo era il 22 luglio, ma del 1991!!! Con tale distanza temporale, più diversi di così non potevano essere. L'unica cosa rimasta invariata è il mio istinto materno/felino.Siamo a scadenza della data prevista, e una radiosa mattina mi sveglio. Niente sensazioni, ma cooosa? Uno striscio rosso sul bianco delle mutande!!! Ci siamo, realizzo. Sveglia per tutti, cioè per lui, e adunata.Valigia pronta, colazione a lui (io fino alla nascita non intendo più mangiare, solo bere), poi in macchina all'ospedale. Contrazioni lievi, musica degli Spandau Ballet a nastro (siamo anniOttantamaniaci).Dopo una prima visita, ci rispediscono al mittente: troppo presto, dice il medico, tornate a casa. Visto che ci siamo, facciamoci anche il riposino...Svegliaaa!!! E' ora. Come, di nuovo? Di già? Ma certo. Le contrazioni si fanno sentire, già da mesi comunque avevo la schiena dolente e semibloccata. Ma come si fa a rilassarsi andando su e giù come il (censura)?Questa volta mi accettano, firmo le carte saltando sulla sedia come fosse elettrificata.E' ancora prestino, insiste il medico... infatti 20 minuti dopo siamo già in sala parto. Quattro parti in contemporanea, il reparto offre una sola vasca per il travaglio. Pur potendo usufruirne, rinuncio a favore di chi teme il dolore più di me, infatti un'altra ci va subito dopo. Mi attaccano un monitor: vicina a me una dolce mammina è al mio stesso identico stadio e si lamenta piano col marito, non ne puo' più. Io fiato ne ho poco, e la guardo sorridendo sotto i baffi. Non si rende ancora conto di cosa andiamo ad affrontare. Piu' avanti ci divideranno, lei in una sala e io in quella a fianco. Perdo contemporaneamente il senso del tempo, l'uso della parola e l'interesse per il mondo esterno. Il mio amore mi fa compagnia in silenzio: sguardi, baci, carezze. E' tutto quello che mi serve da lui.Seduta su una sedia, il monitor diventa uno strumento di costrizione, ma non mi importa. Tutto procede bene, l'ostetrica davanti a me fa da torre di controllo... all'atterraggio puffi. Dopo cinque ore, ci siamo: avevo preventivamente chiesto di partorire sullo sgabello olandese, e infatti mi fa sedere li. Il sempre piu' prossimo papa' mi sorregge la schiena. Qui, si usa offrire da bere alle partorienti, e li ringrazio molto anche se stavolta, memore dell'arsura precedente, mi ero portata l'acqua da casa.Dall'altra sala, accanto a noi, si tiene un concerto di urla a ritmo di contrazioni, cioè neanche il tempo di riprendere fiato. Poche cose nella vita mi hanno ferito l'animo quanto la disperazione di quella ragazza: riflettendoci a posteriori, non so se lei potrà definire come giorno “più bello della sua vita” quello in cui ha trascorso ore a piangere per il dolore e poi, in escalation, a urlare per altrettante ore, senza essere alleviata da nessun tipo di analgesia. Ma che diamine, stai partorendo anche tu, mi dice il mio grillo parlante. Solo che io ho forza: quella di sorridere e quella di rischiare lo svenimento trattendendo il fiato per non urlare anch'io dal dolore. L'ostetrica mi sgrida: ha ragione, ma è inutile, penso muta, tanto non gridero'. Qualcuno alle mie spalle entra a chiedere se c'è bisogno di aiuto. No, dice l'ostetrica, tutto tranquillo. Vai pure stella, penso io, mi troveranno morta sullo sgabello e nessuno se ne sarà accorto... Sento il cuore stremato che vorrebbe andarsene anche lui. Per fortuna, impellente, ecco l'impulso a spingere: l'ostetrica m'implora di fare piano. Vuole impormi di respirare secondo il suo schema, io ci provo e rischio di soffocare. Le dico “non ce la faccio”, lei crede che io non riesca a spingere e mi dice che il bambino soffre... mi spavento, e spingo troppo, fino a lacerarmi (10 punti)! Ero l'ultima persona al mondo da dover spaventare, ho sempre avuto il terrore dei danni cerebrali al neonato: ma è logico che ci si fraintenda: dopotutto, io e lei è la prima e ultima volta che ci vediamo, e non possiamo conoscerci. Un ruggito, tutto che si apre, ed ecco il cucciolo! Fermate il mondo, perchè non si è mai visto nè mai si vedrà nulla di più bello!!! Il papà me lo mette in braccio: ci guardiamo, lo stringo, ma ben presto glie lo riconsegno: troppo stanca, ho già fatto tutto quello che potevo. Ora pensaci tu!E mio marito, felice come mai era stato in vita sua, porta Luciano al suo primo bagnetto.Carlottta e Roberto, genitori fortunati




permalink | inviato da il 27/1/2007 alle 8:55 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa


26 gennaio 2007

Il parto di Carmela

IL PARTO DI CARMELA



Ciao sono Carmela ho 22 anni e quattro mesi fa è nata la mia bambina!!! Si chiama Martina Pia ed è la mia vita!!! Ho partorito con taglio cesareo, il mio racconto l' ho scritto sul forum che frequento e ora lo riscrivo qui perchè tutte sappiano che si è cmq mamme felici e fiere anche se nn si riesce a partorire spontaneamente. Ho letto troppe volte di mamme depresse per nn aver avuto un parto naturale, di mamme che nn si sentono donne!!! L'importante è che i piccoli nascano in buona salute!!! Taglio cesareo o parto spontaneo, si è cmq mamme fantastiche!!! Ed ora ecco il mio racconto:

La mia stellina è nata dopo 38 settimane di gestazione!!!
Il 27/09 vado in clinica per gli esami pre-parto... al momento del monitoraggio (per me il secondo dato che le contrazioni le avvertivo già  da un po'), si notano dei picchi elevati (da un minimo di 60 a un max di 90 )!! Il gine mi visita, ma nulla!!! Non cambia niente li sotto... collo chiuso, sigillato!!! Il gine allora decide che avrei fatto 2 monitoraggi al giorno e due visite di controllo finchè¨ non fosse partito il travaglio... La storia si ripete ad ogni visita, nonostante le contrazioni, il collo dell'utero non si modifica.... tutto questo fino al 29/09, infatti, nel pomeriggio comincio ad avvertire contrazioni regolari ogni 8 minuti ma del tutto indolore... non ho mai avuto una contrazione dolorosa in questi sette gg di monitoraggio... vado in clinica, nuovo monitoraggio e visita ma nulla.. allora tutte queste contrazioni sono inutili???? si capisce che qualcosa non va !!! Il gine mi consiglia il cesareo, ma io insisto per il naturale (proprio io che 1000 volte lo avevo pregato di farmi il cesareo e lui si era rifiutato!!!),  mi dice che si può tentare ma devo essere consapevole che il tutto potrebbe finire cmq con un cesareo.. allora mi dico che è meglio un cesareo da elezione che uno da urgenza. Il travaglio era iniziato!!! cosi alle 22:00 del 29/09 mi ricoverano e mia attaccano la flebo per fermare il travaglio, preparano la cartella clinica, mi fanno 100 domande su me e mio marito e mi danno la camera. Mio marito mi aiuta a sistemarmi, lo saluto, mi dice che mi ama e mi metto a letto, naturalmente notte insonne!!! La mattina del 30/09 alle ore 09:00 mi chiamano per salire in sala operatoria. Faccio il colloquio con l'anestesista, sto un po' col mio gine a chiacchierare e, alle 09:30, cominciano la preparazione: la spinale fa subito effetto, sento un forte calore alle gambe e subito dopo è come se non le avessi più.. C'è tanta gente intorno a me, tutti gentili (tranne quella strega dell'anestesista, vi risparmio quello che mi ha detto) e la mia dolce ostetrica che mi accarezza la fronte. Comincia l'operazione, ero impanicata!!!! Alle 10:15 sento piangere e il mio gine esclama: E una torellona la vedo un solo secondo, tutta sporca a testa in giù e col cordone ancora attaccato.
 E' AMORE a prima vista: 3550 kg di morbidezza e 49 cm di lunghezza.. era davvero una torellona. E meno male che mi sono fidata del mio gine.. la bimba infatti non sarebbe mai nata con parto spontaneo perchè il cordone era troppo corto ed io avevo troppo liquido, quindi non riusciva a spingere sulla cervice per favorire la dilatazione!
Purtroppo l' ho rivista dopo 4 gg perchè la piccola ha avuto problemi respiratori  e l' hanno ricoverata nel reparto di terapia intensiva di un altro ospedale.. ho sofferto tanto.. ho potuto prenderla in braccio solo dopo 8 gg e purtroppo non ho potuto allattarla, ho perso subito il latte anche se per i primi tempi lo tivavo per portarlo in ospedale!!! Ora la mia piccola è nella sua culla che dorme e tra poco dovrà  fare la sua poppata. Io e il suo papà  siamo pazzi di lei, fa tante faccine strane, sorrisini.. E' un amore!!




permalink | inviato da il 26/1/2007 alle 19:33 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa


26 gennaio 2007

La nascita di Daphne di Pimpinella...

Ciao sono Pimpinella. Ho due bambini…Una principessa di 3 anni e mezzo e un piccolo principe di 16 mesi. La mia prima bimba è stata fortemente desiderata ed è arrivata dopo 3 anni di matrimonio e un aborto spontaneo. Ho rischiato di perdere anche lei, e, infatti, per i primi 4 mesi ho avuto sempre minacce di aborto. Dopo il primo mese ho cambiato ginecologo perché mi indispettiva con i suoi suggerimenti per evitare un altro aborto…Stai sempre a letto con le gambe alzate…che il bimbo risale…Ma siamo idioti?...pensavo tra me…se deve succedere di nuovo succederà lo stesso…e quindi nonostante le continue minacce ho continuato a lavorare…e a fare tutto ciò che avevo sempre fatto…Del resto è difficile tenermi ferma!!!Alla fine è andata bene. Ho lavorato fino al giorno prima che la mia piccola D. nascesse…e l’ha fatto con 15 giorni di ritardo…e qualche giorno prima ero stesa a pancia in giù per terra a pulire sotto i mobili della cucina…Vero anche che nonostante fossi di quasi 10 mesi la mia pancia era piccolina. In ogni caso andavo a controllo tutti i giorni e il nuovo ginecologo mi prendeva in giro...Come dicono qui a Napoli mi diceva “ Ma tu stai fresca e tosta!!!” Cioè…che stavo benissimo…e così mi sentivo…benissimo! Alla fine però non abbiamo più potuto aspettare che mi venissero i dolori che preannunciavano il parto e un lunedì mattina mi ha detto che il giorno dopo mi avrebbe dovuto fare un cesareo di urgenza perché non avevo quasi più liquido amniotico e la bambina iniziava a soffrirne…Lì dopo una gravidanza serenissima sono andata nel panico…E mi appendevo agli specchi e cercavo delle scuse per piangere…Voglio la stanza solo per me…Non voglio stare nella stessa stanza con persone sconosciute…non voglio allattare la mia bambina davanti ad estranei…Molto puerile…Ma i miei e mio marito si sono adoperati…ed è stata un’impresa trovarla…la stanza, dato che non c’era posto…il gine aveva anche dovuto spostare un intervento per poter inserire me…Alla fine mi è stata data la stanza privata del proprietario della clinica (potere di avere uno zio primario nella stessa clinica)…Il giorno dopo martedi 8 luglio 2003 (l’estate più calda che io ricordi) vado in ospedale di buon ora a prendere possesso della mia bella camera e dopo qualche ora, il tempo di spogliarmi e mettermi la famosa camiciola con i bottoni avanti, viene un’infermiera a prelevarmi…Mi guarda titubante e mi chiede se davvero ero io a dover fare il cesareo…Non si vedeva proprio che ero incinta…Io le rispondo che non ero io, ma che avevo intenzione di vivere quest’esperienza…mio marito a ridere…Mi allontano con lei e scendiamo in ascensore in sala parto…continuando a far battute…Per sdrammatizzare e rassicurare quei pallidicci di mio marito e mia mamma…io intanto ero tachicardia, ma guai a dimostrarlo…Mentre si chiudono le porte dell’ascensore faccio in tempo a dire…Ricordatevi di me…ridendo…Macabra! Scendiamo e lì mezza nuda come sono mi faccio una mezz’oretta di attesa in compagnia di un rappresentante farmaceutico…a parlare del più e del meno…Finalmente mi dicono di accomodarmi…epidurale…che non ho nemmeno sentito…e mia cognata che mi diceva che era dolorosissima…Mah?...e in men che non si dica le mie gambe diventano di marmo…L’anestesista (carino)mi accarezzava i capelli e io ridevo delle battutacce del mio gine e dell’ostretica…Sento finalmente uno strappo e…voilà…La mia D. era nata…Me la fanno vedere un attimino…quell’esserino rosso e grinzoso e sporco…e se la portano via…Io ero talmente nel pallone che ormai non mi rendevo nemmeno più conto…Ah si…è lei…è mia…Ma da esterna…Mi ricuciono (mi sentivo tanto un pollo) e faccio un’altra mezz’oretta di attesa fuori dalla sala operatoria…arriva mia zia…la sorella di mia mamma (moglie del primario) che da raccomandata entra fin dove altri non possono…Si assicura che io stia bene e va su ad avvertire i miei che non mi vedevano arrivare…Intanto loro pensavano che io risalissi piangendo avendo visto salire prima di me tutte le neomamme in lacrime…E invece no! Come al solito ho riso quando li ho visti…Sei sempre la stessa! E appena in camera mi sono attaccata al telefono per avvertire tutti…La mia D. era nata!!! Dopo un po’ me l’hanno portata…l’avevano messa un po’ nell’incubatrice perché mancando il liquido era un po’ cianotica…e ora era tutta mia!!! Da subito l’ho attaccata al seno e quella piccola sanguisuga di 2 chili e 880 grammi (e meno male che è nata di quasi 10 mesi) ha preso subito a succhiare…Unica bimba del reparto ad essere dimessa 3 giorni dopo con l’aumento di peso invece che il consueto calo fisiologico! Per questo ho ricevuto anche i complimenti del pediatra…Mi ha detto che si vedeva che ero una mamma felice e serena…Avrei dovuto chiamare mia figlia Serena…battutaccia! E perché poi D. il prossimo allora sarebbe stato Apollo??? Ahahahah… A casa…Mamma felice e serena di Daphne…Per poco, cari…Per poco…La piccola sanguisuga stava attaccata al seno 24 ore su 24…e faceva un caldo bestiale…L’allattavo e sudavo…Sudavo e allattavo e piangevo…per il caldo…perché lei aveva sempre fame…e infatti è diventata un porcellino in men che non si dica…Il post-parto è stato ottimo…Non ricordo di essermi messa a letto nemmeno un giorno…e subito mi sono reinfilata nei miei jeans taglia 42…Ma nonostante avessi desiderato Daphne praticamente da sempre non riuscivo a rassegnarmi al fatto che mi prendesse tutto il tempo…di dipendere dai suoi orari…Ero troppo attiva…troppo abituata ad uscire la mattina per andare a lavoro…Cosa che ho fatto dopo 15 giorni…e poi mi sono portata il lavoro a casa…Troppo indipendente per accettare che qualcuno dipendesse da me!...Ho imparato ad amarla e ad accettarla un po’ alla volta…non ero io che dipendevo da lei, ma lei da me…ero stata io a volerla e i figli non sono solo delle bambole…

Alla fine mio marito ha prenotato una bella settimana di vacanza in Abruzzo…Montagna…al fresco e lì abbiamo iniziato ad andare d’accordo io e la mia principessa…Lì senza le responsabilità del lavoro e della casa…Potevo occuparmi di lei come voleva…ho iniziato ad amarla sul serio…non solo perché era nata da me…ed è stato l’inizio di un grande amore…Un amore che da quel momento è andato solo crescendo…un amore infinito…Lei ormai ha 3 anni e mezzo…nel frattempo è nato il cucciolo…ma resta il mio primo grande amore.




permalink | inviato da il 26/1/2007 alle 18:58 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa


25 gennaio 2007

Ecco un altro racconto parto...

Inviato da robysed del forum di alfemminile

IL PRIMO PARTO - MATTEO
Dopo 8 mesi di gravidanza senza nessun problema, in una caldissima giornata di Luglio 2003 alla 35+5 improvvisamente mentre ero sul divano a casa dei miei genitori mi si rompono le acque. Panico iniziale, chiamo il mio gentil consorte che era in bici. Torna a razzo. Recuperiamo la cartellina con gli esami e in pareo e canotta (la mattina eravamo stati al mare) andiamo in ospedale. Mi visitano: ero solo pervia ad un dito (aperta circa un cm). Monitoraggio, ma non sembrava ci fossero contrazioni, anche se qualche dolorino lo sentivo. Siccome per l'ostetrica mi ha detto che questi dolorini di schiena non erano quelli giusti, non mi sono preoccupata più di tanto e quando verso le 22.00 mi hanno trasferito in reparto ho mandato il consorte a casa. Grande sbaglio: ho iniziato a sentirmi subito molto sola e confesso che mi sono messa a piangere. I dolori improvvisamente sono aumentati e per fortuna le infermiere mi hanno tenuto con loro mentre preparavano le medicine per la corsia. Mi hanno fatto sedere in una di quelle poltrone comodissime da prelievo e ad ascoltare le loro chiacchiere mi sono rilassata. Ad un certo punto dico che devo andare a fare la plin plin. Un'infermiera mi guarda in faccia e mi dice: vengo con te. Cosa??? Mi accompagna e mi controlla. Decide che è meglio rimandarmi in sala parto. Il ginecologo come mi vede di nuovo lì, mi chiede: ma cosa ci fa qui, signora? E io: mi ci hanno mandato. Visita: la dilatazione era andata avanti e io non riuscivo più a stare ferma. Camminavo e quando la contrazione arrivava, mi piegavo a novanta dove capitava. Alle 2, apertura di 3 cm (inizio ufficiale del travaglio) l'ostetrica decide che era ora di chiamare il futuro padre, che arriva dopo un po' con l'aria un po' sconvolta. Mi fanno appoggiare sul pallone, che non ho apprezzato molto perché non riuscivo a respirare durante la contrazione. Ad un certo punto smetto proprio di parlare. Ci sono solo le contrazioni. Fra una contrazione e l'altra mi addormento. Finalmente attorno alle 5 finiscono e dormo saporitamente finché non sento spingere qualcosa o meglio dovrei dire: qualcuno. Il mio bambino stava cercando l'uscita. A me sale la paura di lacerarmi e contrasto tanto che le contrazioni rallentano. Una lieve sofferenza fetale fa sì che mi diano un po' di ossitocina. Il risultato è che uno spinge anche se non vuole. Ero sulla poltrona ginecologica e dopo un po' di tentativi sbagliati ho trovato il modo di spingerlo fuori usando la voce (non erano urla di paura o di dolore, ma sentivo come un tubo che partiva dalla mia bocca che emetteva il suono fino alla vagina che era "tappata" da mio figlio e il suono lo spingeva fuori). Non c'era più dolore, ma solo tanto bruciore mente i tessuti si tendevano sempre più. Ad un certo punto sento come un pesce che scivola fuori e qualsiasi sensazione sgradevole (dolori, bruciori) cessa. Mi sento qualcosa di caldo sulla pancia: è il mio Matteo. E' nato alle 6.07 del 21 Luglio 2003. 3040 kg per 50,5 cm. Peccato che non possa vederlo bene perché ad un certo punto mi ero tolta gli occhiali e sono orba come una talpa. A causa della prematurità, il pediatra lo porta via subito e io lo rivedr solo dopo 2 ore. Rimango lì per il secondamento, che per fortuna non è doloroso. Peccato che la placenta non fosse a posto e le membrane attaccate alla parete dell'utero, per cui mi hanno dovuto pulire con un ferro (più fastidio che dolore), ma fatto questo io ero a posto (neanche un punto!!!!) e potevo già camminare. Infatti sono andata da mio figlio sulle mie gambe e dopo un'ora non sembrava neanche avessi partorito anche perché la pancia mi era scesa subito.

IL SECONDO PARTO - ANNA
Il primo parto era andato molto bene, forse anche perché non avevo avuto il tempo di pensarci prima (pensavo di avere ancora un mese davanti, non avevo neanche la valigia pronta). Con il secondo invece, grazie anche ad alcuni spunti dati da un'ostetrica "tosta" del corso pre-parto che ho rifatto, ho iniziato a pensarci qualche mese prima e analizzando il primo ho capito che si poteva fare meglio e si poteva chiedere che venisse fatto meglio. Io stessa non sapevo che si hanno molti diritti e che si possono chiedere che vengano / non vengano fatte molte cose durante il travaglio e parto. Inizio ad informarmi e comincio a scrivere un Piano del parto dove espongo le mie preferenze e desideri relativamente al travaglio e parto di Anna ( per esempio, essere seguita solo dallostetrica, il rispetto delle fasi di transizione - quelle in cui le contrazioni si fermano, non rompere il sacco amniotico per accelerare il travaglio, libero movimento, iniziare a spingere solo dopo avere sentito il bambino che spinge, accogliere subito la bambina e tenerla con me tutto il tempo, tagliare il cordone solo dopo 'l'uscita della placenta, evitare l'uso di ossitocina e l'episiotomia, ecc.).
E arriviamo al momento fatidico: chissà perché uno si aspetta di ripetere l'esperienza del primo e invece non è vero. Con il primo era successo tutto all'improvviso, con Anna ho avuto qualche giornata di falsi allarmi (contrazioni prodromiche che mi facevano ben sperare e invece niente!).
Un sabato notte di fine Luglio 2005 facendo la pipì sento un bel ploc: tappo mucoso???? Boh?!?!?! Non ho voglia di accendere la luce, per cui mi tengo il dubbio. Domenica mattina di nuovo contrazioni, ma niente di che. Penso siano ancora prodromiche. Faccio finta di niente, consegno Matteo a mia madre e vado a fare la spesa accompagnata dalle mie contrazioni. All'ora di pranzo, vado a fare la ... vedo un liquido rosato (che mi ricordo bene dal mio primo parto). Comincio a pensare che stavolta ci siamo. Le contrazioni ci sono sempre, ma sono assolutamente irregolari. Per di più, stendendomi un po' sul letto, rallentano molto. Il pomeriggio il mio consorte mi costringe a fare la salita fino al giardino di mia madre. Lì comincio a pensare che sia il caso di andare in ospedale. Chiamo mia madre che era a prendere il gelato con un'amica e la prego di tornare con calma perché doveva tenere Matteo. Dopo 5 minuti in cui c'erano state 4 contrazioni, la chiamo e le dico di tornare SUBITO. Il suo subito in realtà è durato mezzora.
Per scendere verso casa, ogni 3 auto mi dovevo appoggiare e Matteo mi prendeva in giro: mamma bua pancia ahio ahio!!!
Il tempo di una doccia, uno spuntino, arriva mia madre, istruzioni per Matteo che era un po' perplesso e via in macchina Come entro nel posteggio dell'ospedale, verso le 19.00, mi sale la paura e mi metto a piangere, per cui faccio un'entrata trionfale al Pronto Soccorso in pianto e tenendomi la pancia. Mi vedono, arrivano di corsa con una sedia a rotelle e subito in Sala Parto, dove mi calmano un poco e l'ostetrica mi visita: "è di 5-6 cm, partorirà entro 4 ore". COSAAAAA?!?!?!?!?!?! Attacco di panico: comincio a sentire tutto ovattato e a non vedere più. Aiuto: mi sento svenire. Pressione in calo, mi alzano la gambe, dopo un po' va meglio. Mi fanno una flebo di glucosio e inizia il monitoraggio. Il prima possibile mi alzo e comincio a stare - come anche per Matteo - a novanta sul letto, anzi sulla pediera del letto, scomodissima e durissima (il giorno dopo mi farà male la fronte perché la premevo troppo sulla sbarra di metallo! Solo dopo un'ora l'ostetrica mi ha suggerito di metterci un cuscino!!!!). A differenza del primo parto durante le contrazioni - sforzandomi - riuscivo a respirare. Per non accettavo granché il dolore: avrei voluto lasciare lì il mio corpo e il dolore e fuggire via.
Ad un certo punto cambio turno: l'ostetrica che mi aveva accolto mi presenta chi mi avrebbe fatto partorire: era Helena il gendarme con cui non era scattato il feeling durante le brevi apparizioni del primo parto, ma che avrei dovuto rivalutare durante questo secondo parto. Non so se si era letta il mio piano del parto, ma mi dice chiaro e tondo: allora, adesso aspettiamo la rottura delle acque e la dilatazione completa e dopo facciamo nascere Anna.
Verso le 21.30 mi sentivo stanca e mi sono messa sul letto: alle 21.40 ploc e splash: rottura sacco, Anna spinge, mi scappa di fare la cacca e secondo me anche una mega-puzzetta. Prendo paura e caccio alcune urla belluine che fanno schizzare il mio consorte dalla sedia fino ad un angolo della sala parto.
Helena mi chiede se volevo far nascere Anna sul letto e io NOOOO. E allora dove? In piedi? NOOO
L'unica cosa che mi viene in testa è di provare a farla come la prima volta sulla poltrona ginecologica. Già come mi distendo capisco che non andava bene. Non riuscivo ad appoggiare i piedi sui sostegni (gambe troppo lunghe!!!), per cui ho dovuto mettere le gambe sui sostegni come per una visita, la schiena mi faceva male per cui stavo tutta storta ed Helena mi guidava per fare 3 spinte a contrazione. Ma era quello che io non volevo!!! Per di più mi dice anche che la testa è alta e che sarei stata lì per 2 ore. 2 ORE???? Ma stiamo scherzando. Appena possibile, mi tiro giù di lì e di nuovo in piedi a novanta sul letto. Il mio consorte dall'altra parte del letto che mi tiene le mani. Forse un paio di spinte, non mi ricordo bene, finché Helena mi convince ad accovacciarmi. Contrazione, spinta, la testa scende, io di nuovo per paura schizzo verso l'alto e stringo la gambe per fortuna mi convinco a ridiscendere, contrazione, spinta, esce mezza testa, avrei voluto toccarla ma non c'è stato il tempo. Seconda contrazione, spinta, mi dicono di spingere più lentamente perché se no mi lacero. Lacerarmi io????? Giammai!!!! Tutta la testa fuori, primi versetti di Anna, la sensazione assurda della testa di mia figlia in mezzo alle natiche. Ma la tiene lei Anna??? Vero??? E chi se no?
Forse mi mettono in ginocchio, non so, non mi ricordo. Ultima contrazione, ultima spinta, tutto il corpo fuori e splash un altro lago di liquido amniotico. Il mio consorte, come da istruzioni, mi infila gli occhiali (voglio vedere subito mia figlia, questa volta, non come durante il primo parto!!!) e vedo la mia Anna tutta bianca di vernice e con il cordone. Anna è nata alla 22.14 del 24 Luglio 2005. Acrobazie assurde per passarla da dietro a davanti, sul letto. Anna tutta avvolta nella copertina con l'ostetrica che ci dice "cercatela!". La mia bebè tutta calda e paffutella (3.860 kg per 50 cm). Purtroppo hanno tagliato subito il cordone perché avevo il tampone positivo allo streptococco beta-emolitico. Dopo un po', trasferimento sulla poltrona ginecologica per il secondamento con Anna sulla pancia. Non volevo spingere fuori la placenta: ma lei non li vuole proprio lasciare andare i suoi bambini Controllino bah neanche un punto via!!!! E VAI CE L'HO FATTA DI NUOVO A NON LACERARMI!!!!
Dopo un po' con le mie gambette siamo andati all'isola neonatale per le prime cure e dopo neanche 3/4 d'ora dal parto, in reparto perché c'era la fila!!!!! Peccato che questa volta mi sia rimasta un po' più di pancia, perché per il resto di nuovo non mi sembrava neanche di avere partorito.




permalink | inviato da il 25/1/2007 alle 23:39 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (8) | Versione per la stampa


24 gennaio 2007

Ragazze..ecco un'altra testimonianza...

Grazie a tutte per la collaborazione...io (Sara), mi collego solo la sera...e non mi aspettavo di trovare già tanti bei racconti!! Grazie di cuore!!

Questa è la testimonianza di Sacha, una mia amica, mamma di una bella bimba di nome Sofia...



"Spero di non dimenticare mai  l’emozione e lo stato d’animo che  ho provato quando

e’ nata Sofia !

Ho vissuto un’esperienza davvero bella ed auguro a tutte le  mamme di  vivere quest’


esperienza come  l’ho vissuta io.


Ho creduto la mia gravidanza  come un periodo di  vita eccezionale ed unico:

fortunatamente non ho mai avuto nessun tipo


di problemi e/o fastidi ( a parte un po’ di mal di schiena ,la sera !! ) ed  ho

sempre cercato di  viverla  con serenità .


Ho ascoltato  molta musica, ho
iniziato a scrivere il diario per raccontare tutto -

passo passo - alla mia bimba ed  abbiamo,io e mio marito, accarezzato  tantissimo
 

il pancione !


Con
questo non che  non avessi paura di affrontare  il parto ed  il dolore ( mi

chiedevo sempre quanto mai fosse !! ) ma   per  pensare positivo mi convincevo


che “anche io ce l’avrei fatta in un modo o nell’altro “… e così  sono passati  i

miei  nove mesi di attesa.


La data prevista  del parto era  il 24/07/2006
 

e la mia cucciola e’ nata proprio il 24 luglio ’06 !


Il  23 luglio, domenica mattina,  siccome  erano diversi giorni   che  non  mi

sottoponevo al tracciato
 io e mio marito,Massimiliano, ci siamo fatti una

passeggiata  a Castiglione del Lago (Pg) all’ospedale S. Agostino ( noi abitiamo a

45  km di  distanza ),
per  controllare che tutto  era a  posto e  per pranzo siamo

tornati a casa. Era una  bellissima  domenica  d’estate e così nel pomeriggio  ci

siamo fatti
il bagno  nella nostra piscina insieme ad amici. Verso le 17 ho iniziato
 
ad avvertire qualche doloretto,  ma cercando sempre di  mantenere la  mia
 

tranquillità sono rimasta  a casa,ho mangiato,fatto una doccia e  siamo partiti  di

nuovo  per raggiungere l’ospedale.
Ricordo che  erano  circa le  22:30


quando ci hanno accolti  nel reparto maternità e pochi minuti piu’ tardi eravamo 

tutti e  due  accomodati in una  delle stanze travaglio. Fino al momento


in cui mi si sono rotte le acque ( “ che strana sensazione !! “) non ricordo  avessi
forti dolori,ma  la mia
“ maratona” era  ancora all’inizio!

Passavano
 le ore e  nonostante l’aiuto dei medici con flebo,iniezioni e  manovre

varie  non mi dilatavo; ho iniziato a  scoraggiarmi ed  avere paura   solo quando


alle 06:00 del lunedì  mattina mi dicevano che la situazione  non era  cambiata 

molto rispetto al momento del ricovero. Ma  mi  ripetevo che “ ce la
dovevo

fare !!“.


Oggi posso  dire che se non avessi avuto sempre a fianco mio marito, non avrei 

tenuto  duro  tutte queste ore in preda  a  crampi  e
dolori.

La  nostra Sofia  e’ nata  alle 11:04 e vi giuro  che tutto lo sfinimento delle ore 
precedenti la sua nascita e’ svanito come per magia…..

In 
sala parto  me la sono tenuta  accoccolata sulla pancia ed e’ stato  amore a

prima vista. Ora  so cos’è il legame  materno: indescrivibile.

Penso che 
bisogna essere proprio disperati ( eppure  ce ne sono tanti ! ) per 

riuscire ad abbandonare questi cuccioli indifesi, che non chiedono altro che  amore.


La
nostra esperienza  è stata dall’inizio dei nove mesi, la nascita e ad oggi


il completamento di un  solido rapporto  iniziato 13 anni fa  tra  me  e mio

 

marito.


Auguro a  tutte,  la fortuna che  ho avuto io.

Qualunque  sia  la  vostra  difficoltà  o paura,  andate  avanti.. ne vale  mille

volte  la pena !!


Sacha, 29 anni

 

 

 




permalink | inviato da il 24/1/2007 alle 19:44 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa


24 gennaio 2007


E'ARRIVATA UN ALTRA ESPERIENZA DI DITUTTOSUTUTTO: Ciao Patty e Sara, io sono Vicky una vecchia conoscenza di Patty.Anch'io ho due maschi, un pò cresciutelli(15 e 10 anni). Con la prima gravidanza, ho rischiato il cesareo per via del baciono stretto, ma poi per fortuna è intervenuta la mia ginecologa e mi hanno fatto il pilotato. Devo essere sincera, il primo parto non è stata una bellissima esperienza, visto che avevo rotto già le acque da parecchie ore e quindi, è stato praticamente un parto asciutto e per finire alle 13,10 hanno dovuto tirar fuori il bambino con la ventosa, risultato un ematoma in testa al piccolo, che ha richiesto otto mesi per riassorbirsi, per grande fortuna non ci sono state conseguenze.Mentre il secondo parto è andato una meraviglia, iniziate le doglie alle 19,45, corsa in ospedale, ricovero, visitina, passeggiatina nel corridoio e verso le 23,30 mi hanno chiamata per prepararmi. Il tempo di fare il necessario e mi ritrovo in sala parto, alle 00,40 sento un urlo, è nato il mio secondo bimbo.Questa si, posso definirla una bellissima esperienza. Bacioni, Vicky ;)




permalink | inviato da il 24/1/2007 alle 18:9 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa


24 gennaio 2007


E ARRIVATA UNA TESTIMONIANZA DI ANNIE80:
 Correva l'anni 1998 quando il test di gravidanza mi segnava una marcatissima righetta su entrambe le finestrelle.... SIIIII ERO INCINTAAAAAA CHE BELLOOOOO!!!!!!!Gia... bellissimo.... era cio che desideravo tanto ma... adesso rimaneva una cosa da fare... DIRLO A MAMY e PAPY... avevo appena fatto i 18 anni....... andavo ancora a scuola!Beh a grande sorpresa l'hanno accolta bene la NOTIZIOLA e io mi sentivo radiosa e felice!La pancia si è vista da subito ( NOTARE BENE..... mangiavo come uno scaricatore di porto il giorno di Natale) dato che i kg aumentavano a vista d'occhio... per arrivare ad un totale di..... udite udite.... 30 kg!!!!!!!!!!Ho vissuto la gravidanza con grande serenita'... al parto quasi nn ci pensavo..... INGENUA! Per me tutto sarebbe stato naturale... dolori, rottura delle acque, travaglio, parto.... invece non è andata cosi'...... il travaglio non è mai iniziato se non quando 14 giorni dopo il termine i medici hanno deciso di ricoverarmi e indurre il parto!Il travaglio è durato la bellezza di due giorni ma... aimeh... la dilatazione rea zero e sottozero.... cosi' mentre opasseggiavo per le scale del reparto l'ostetrica mi dice " VAI IN CAMERA.... SI VA IN SALA OPERATORIA"!!!!!!Gelo totale.... coooosa?????? Sala operatoria???? Ma come?????????Eh gia..... mi hanno fatto un cesareo.... e in anestesia totale per giunta... purtroppo non c'è stato tempo per la spinale.....!!!Alle 12.45 del 20/4/1999 è nato il mio piccolo Alessio... kg 2950 e 50 cm!!!!!!!!!!!Ho potuto avere la gioia di allattare il mio piccolo al seno ed il post operatorio è andato alla stragrande... apparte la ferita che..... si è riaperta in un punto... ma niente di che.... si è risolto tutto per il meglio! Anno 2002....... altro test.... altra linea che marca il risultato positivo.... evviva Alessio avra' un fratellino!!!!!!!!!Questa volta il cersareo è stato programmato dall'inizio..... e.... ironia della sorte... questa volta ero piu' agitata... ( BEH....ORA SAPEVO COSA MI ASPETTAVA)!Pensate che a sto giro io sia stata attenta a non mangiare come lo scaricatore di porto????? INDOVINATO!!!!!!!!!Mi ci sono messa d'impegno e ho emulato UN MINATORE IL GIORNO DI SAN SILVESTRO... risultato finale 35 kg in piu'!( ROBA DA PAZZI) si si lo so che lo state pensando!!!!!!!!cOMUNQUE.... ARRIVA IL 18/6/2003 E LA BALENA BIANCA entra in ospedale.... questa volta si fa la spinale.... dai... nemmeno tanto dolorosa ... pensavo peggio.......... io agitata a palla urlo per tutto l'intervento che voglio essere addormenteta ma,,,,, non mi accontentano ed assisto a tutto ( beh coperta dal telo ovviamente ) mezza stordita dall'etere che mi fanno respirare per farmi stare zitta!Alle 12.45 nasce FRANCESCO.... capelli dritti e sguardo da duro.... ma un duro tenero... i suoi occhioni dolci mi han subito fatta calmare!!!Anche per lui post operatorio eccellente ( QUALCHE DOLORE IN PIU' PERO') e allattamento al seno!!!E adesso???Aspettate il terzo racconto???NAAAAAAAAAAAAAAA il terzo non ci sara'.... 26 anni e due bimbi,,,,,,,,, ho deciso che la mia pancia adesso restera' piatta!




permalink | inviato da il 24/1/2007 alle 12:33 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa
sfoglia     gennaio       
 
 




blog letto 1 volte
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom

COSE VARIE

Indice ultime cose
Il mio profilo

RUBRICHE

Diario
Patty
Sara
I vostri racconti del parto
Il significato dei nomi
consigli utili
curiosita'(troverete foto, immagini, storie curiose e divertenti)
Dizionario medico
Le foto dei vostri bambini
Parole e disegni
l'angolo della soliedarieta'
Le nostre collaboratrici
viaggiare con i bimbi

VAI A VEDERE

SITI INTERESSANTI:
mamme domani
sarah
mammepestifere
Aiutiamo Azzurra
il mio baby
genitori on line
mamma e papà
tommynelcuore


Free Myspace layouts at pYzam.com


Ciao a tutte!!!
Vi spiegheremo subito come funziona questo blog:
Siamo 2 mamme che si sono conosciute su internet ed essere mamme è la nostra passione!!
Abbiamo deciso di aprire questo blog insieme,
ognuna di noi avrà la sua rubrica ,la rubrica di Sara e
la rubrica di Patty...
Parleremo di gravidanze, di bimbi, di
tutto cio' che puo' riguardare l' "argomento mamme".
Se volete potete raccontare le vostre esperienze inviandole a questo indirizzo e-mail:

Siamomamme@yahoo.it

Le pubblicheremo al più presto e le troverete nella rubrica "I vostri racconti del parto"
Se volete dei consigli chiedete pure questo e' anche il vostro
blog... è  il blog delle mamme
Esiste poi la rubrica"Foto,parole e disegni" in cui raccoglieremo in un unico post le foto dei vostri bimbi...naturalmente potete inviarle sempre alla nostra casella di posta..indicando nome del bimbo,data di nascita e nome della mamma.. In secondo luogo,la stessa rubrica conterrà anche le frasi buffe dette dai figli di Patty e dalla mia Rory ma sarà arricchita anche dalle frasi dei vostri figli...E in + potete mandare le foto dei disegnini dei vostri tesori... Poi c'è la rubrica "significato dei nomi":se vi piace un nome o volete dei consigli su come chiamare il/la vostro/a bimba potete chiedere a noi...
Inoltre nella rubrica "consigli utili" troverete articoli interessanti presi da internet,scelti da noi perchè riguardanti argomenti come allattamento,gravidanza,ecc...
Nella rubrica "curiosità" ci saranno foto, immagini,storie curiose e divertenti...
Nel dizionario medico, un elenco delle malattie + frequenti dell'infanzia...

le vostre Patty e Sara!!



















CERCA